Unimol: la Giornata Internazionale dei Diritti Umani si celebra anche in Molise

  • 09 December 2025
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Human rights, our everyday essentials, i diritti umani, i nostri bisogni quotidiani
essenziali è lo slogan scelto in occasione della giornata mondiale dei
diritti umani che sottolinea proprio l'importanza intramontabile della
dichiarazione universale e dei suoi valori fondamentali, uguaglianza, giustizia,
libertà e dignità. Noi come università credo sia la prima volta che celebriamo
con i nostri studenti e con degli interventi qualificati di docenti
dell'Ateneo e anche di ospiti esterni celebriamo questa giornata proprio per
ragionare e riflettere su questo. Forse mi verrebbe da dire alcuni passi avanti
sono stati fatti almeno a livello di speculazione sul concetto di diritti
questi diritti sono considerati fondamentali quelli della dichiarazione
universale dei diritti umani e sono considerati cosiddetti diritti di prima
generazione. Il 10 dicembre di ogni anno si ricorda il giorno in cui, nel 1948,
l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani con il modello occidentale che un tempo promotore dei
diritti inalienabili dell'uomo ha oggi subito una forte inversione di tendenza.
Penso che sia un dato sotto gli occhi di tutti che siamo in un grande cambio di
fase storica. Per decenni siamo stati abituati a concepire l'Europa anzitutto
ma più in generale l'Occidente come la patria e il motore della promozione dei diritti umani
del mondo.
Questo già c'erava delle contraddizioni, nel senso come dire che l'unipolarismo nella
comunità internazionale aveva condotto addirittura a scatenare guerre in nome dei diritti umani
generando centinaia di migliaia di vittime civili, ma siamo oggi, oltre quelle contraddizioni
assistiamo a un divorzio dell'Occidente dalla cultura dei diritti dell'uomo, di cui in
particolare il conflitto in Medio Oriente è diciamo il grande tragico segno.
Le testimonianze dirette da chi dalle zone martoriate dalla guerra ha scelto
di venire a vivere in Italia per orare la causa.
Io sono qui da sei anni in Italia, i diritti umani sono fondamentali cioè uno
deve sentirli prima di ascoltarli magari in tv o in giornale perché ne dobbiamo
vivere. Appunto ecco questa è una cosa pratica che sta facendo l'Università
degli Studi del Molise e ha messo in campo un evento che parla di diritti.
Quelli che stanno a Roma in varie strutture e in ospedale
sono 28 famiglie, sono arrivate ieri altre 5 famiglie, stiamo parlando di
quasi più di 100 persone, fra genitori e bambini, fratelli e sorelle.
Stiamo facendo eventi per raccogliere i fondi, per poter aiutarli,
anche per abbegliamenti, da mangiare, anche dal punto,
è un punto molto interessante e importante la parte psicologica.
iniziando quei cosiddetti movimenti