Tunnel Termoli, la De Francesco presenta il conto al Comune

  • 10 December 2025
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Da oltre un decennio il dossier tunnel pesa sulla politica termolese come un macigno e ora presente il conto.
La De Francesco Costruzioni ha infatti depositato in Comune una richiesta di risarcimento da 1.864.000 euro,
cifra che tra rivalutazione e interessi stimati in circa 600.000 euro potrebbe superare i 2.400.000 euro,
Una pretesa che affonda le radici nella sentenza recente del Tarmolise,
la quale ha confermato la legittimità della revoca del project financing
per il collegamento sotterraneo tra porto e lungomare,
ma ha riconosciuto una responsabilità precontrattuale dell'ente.
Secondo i giudici, dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato nel 2023,
l'amministrazione avrebbe proseguito per due anni trattative prive di reale volontà di avviare l'opera,
generando un danno economico alla società. Il Tarra ha imposto la liquidazione del
ristoro entro 90 giorni, poco più di un mese dopo è arrivata la quantificazione
della ditta. Intanto l'impresa ha annunciato anche il ricorso al Consiglio
di Stato, puntando a far dichiarare illegittima la revoca e a ottenere
ulteriori danni, uno scenario che potrebbe far lievitare ulteriormente il
costo complessivo. Il tunnel, inizialmente promosso dalla giunta
sbrocca come snodo strategico tra via Colombo e il Porto è stato prima
rievocato dall'amministrazione Roberti e definitivamente accantonato dall'Aggiunta
Balice che ha scelto una diversa strada per la riqualificazione di Piazza
Sant'Antonio e Pozzo Dolce. Ora la palla torna all'Aggiunta Balice
chiamata a scegliere aprire un nuovo fronte giudiziario o tentare una
transazione con la De Francesco per limitare l'impatto sulle casse comunali
una decisione che segnerà il prossimo capitolo di una vicenda lunga, controversa e tutt'altro che chiusa.