Sanità, viaggio nel reparto di psichiatria dell’ospedale Cardarelli

  • 19 December 2025
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Per la prima volta entriamo con le nostre telecamere nel reparto di psichiatria dell'ospedale Cardarelli di Campobasso, uno dei più delicati e off limits. In tanti pensano che dietro a questa porta ci sia una realtà buia, più vicina ad un luogo di reclusione che ad una struttura sanitaria e invece entrando si resta sorpresi perché troviamo un luogo colorato, ben tenuto e ben organizzato. Ci accompagna il primario dell'unità, il dottore Franco Adona. Noi qui eh tra reparto e centro di salute mentale, perché siamo un'unità operativa complessa che comprende sia il reparto che il centro di salute mentale. Per quanto riguarda l'attività di tipo territoriale che noi facciamo sul territorio, abbiamo in carico circa 1800 pazienti ad ora con 18. 700 00 prestazioni all'anno, perché il reparto non è il classico reparto in cui ci sono solo medici ed infermieri. Qui ci sono i nostri psicologi del centro di salute mentale, ci sono i tecnici di riabilitazione, ci sono, come già avete visto, studenti dell facoltà di medicina. Dottore, ci fa vedere un attimo comeè organizzato il reparto per quello che si può, visto che ci sono comunque i pazienti. Io volevo partire da una cosa singolare che magari uno non si aspetta di trovare all'ospedale. Voi avete istituito questa che è una sala a fumatori che è una cosa importante. Vogliamo spiegare anche perché è molto importante, perché rappresenta per loro un momento di svago, un momento di rilassatezza e quindi non è possibile evitare alle persone che sono qui di fumare. Intanto volevo far vedere magari camminando che avete è un reparto molto colorato questo. Entrando qui, insomma, si nota che c'è c'è c'è questa cura nei dettagli molto bella che, insomma, avete realizzato nel tempo, immagino. Eh sì, questo è stato tutto realizzato nel tempo con l'aiuto di una serie di persone, diciamo anche con i ragazzi, voglio ricordarlo, con i ragazzi che sono ospiti del centro diurno di Campobasso, che è un centro di riabilitazione semiresziale. Dottore, voi qui avete 10 posti letto eh disponibili, ci sono diversi pazienti stamattina, abbiamo visto, e poi avete, se lei ci spiega, qui ci sono le camere normali, poi qui normali qui c'è una un'area di isolamento che immagino venga utilizzata per i pazienti un po' più difficili da gestire. Quali sono le diciamo le patologie, i problemi più frequenti nei pazienti che arrivano ad essere ricoverati qui in questo reparto? Sì, le patologie più frequenti sono le patologie, diciamo, che in qualche modo vengono classificate come gravi e quali le depressioni gravi, i disturbi bipolari. Negli ultimi anni abbiamo un grande afflusso di disturbi dell personalità gravi che hanno grande necessità di essere presi in carico. In più abbiamo persone che si ricoverano nel nostro reparto perché sviluppano dell psicosi indotte dalle sostanze. Questo è un problema molto importante e per questa cosa noi ci stiamo impegnando a lavorare nelle scuole, a parlarne con i giovani, perché i giovani molto spesso io mi trovo a parlare con loro nelle scuole e sono convinti, per quello che leggono su internet che i cannabinoidi non creano problemi. Io invece dalla mia esperienza clinica ormai trentennale posso dire che i cannabinoidi con i THC che contengono possono generare dell psicosi indotte anche molto gravi e poco risponder alle terapie farmacologiche attualmente in utilizzo. Zo.