Sanità, lavoro, salari: le priorità di Gianni Ricci, nuovo segretario UIL

  • 18 December 2025
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A Bruzzese proviene dal precedente in carico di segretario regionale della Puglia. Succede all'uscente tecla Boccardo. Ricci si è presentato questa mattina alla stampa, dimostrando a pochi giorni dalla sua indicazione una conoscenza articolata dei problemi che affliggono il Molise. Sicuramente infrastrutture e sanità rappresentano per noi la priorità. Lo dicevamo, è una regione che ha la necessità di dotarsi di nuove infrastrutture per un rilancio, ripeto, non solo che riguarda la mobilità dei cittadini delle persone, ma anche perché può essere volano di crescita economica di questa regione. Poi c'è il problema tabico della sanità, lo dicevo, non è un problema solo della regione Molise, ma contestualizzato alla regione Molise, alla necessità di interventi urgenti. Quindi sulle infrastrutture e sulla sanità punteremo. Poi evidenti ci sono tutta un'altra serie di questioni che riguardano il lavoro privato, a crisi di Stellantis, i primi segnali che arrivano dall'Europa a ieri lasciano sperare, certo è ancora poco, però seguiremo tutte queste vertenze per le quali le nostre categorie e come segreteria confederale saremo impegnati nel prossimo futuro. La questione più calda resta quella legata al futuro del settore automobilistico e delle scelte di Stellantis. Certo è un pezzo importante dell'economia di questa regione, non solo Stellantis ma anche l'indotto che riguarda appunto il settore dell'automobilistico otomoti. Beh, su questa questione io sono stato eletto il 28 di novembre, il 29 ero già in piazza Termoli, ascioperare con i colleghi della Stellantis le notizie che arrivano. Tra l'altro abbiamo ricevuto una convocazione per il 22 mattina dalla regione Molise convocazione fatta dal Presidente e dall'assessore allo sviluppo economico che dopo un incontro che hanno avuto con l'amministratore delegato non filosa ma quello per le relazioni sindacali ci rappresenteranno ovviamente i nostri canali, quelli sindacali, ci dicono che c'è una situazione sicuramente da tenere sotto controllo però il dato che rappresentavo prima, cioè che anche l'Europa ha capito che probabilmente lo stop di motori endotermici al 2035 può creare la crisi del mercato automobilistico non solo italiano ma anche europeo perché le fabbriche chiudono in Germania sono un un segnale, quindi il fatto di poter diminuire le sanzioni probabilmente allungare anche il periodo dello stop da 2035 a 40, certo la percentuale 10% non ci soddisfa, però capiamo bene come è la breccia di portapia, è importante entrare e poi capire come è appunto procedere. Sul fronte dei rapporti trassindacati, Ricci ribadisce Sul fronte dei rapporti trassindacati, Ricci ribadisce Ricci ribadice la vocatione reformista della will, ci confronteremo, dice, valutando questione per questione.