Roberti e Di Lucente incontrano Ceo Stellantis Eeurope: ”Chieste garanzie”

  • 12 December 2025
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Siamo preoccupati per la tenuta occupazionale dello stabilimento di termoli dell'intera filiera Automotive,
lo ha ribadito il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti,
al termine dell'incontro a Roma con l'amministratore delegato di Stellantis, Emanuele Cappellano.
Al tavolo anche l'assessore regionale alle attività produttive, Andrea Dilucente,
per discutere del futuro degli investimenti del gruppo in Molise.
Roberti parla di un confronto costruttivo durante il quale è emersa una piena convergenza
necessità di intervenire rapidamente sulle normative europee sulle emissioni di
CO2, ritenute troppo penalizzanti per l'industria. Serve una neutralità
tecnologica oltre il 2035, ha spiegato, più attenzione ai veicoli commerciali
leggeri e le piccole auto, il rinnovo del parco circolante europeo e un sostegno
deciso alla componentistica made in Europe. Sul piano locale il Presidente ha
chiesto a Stellantis garanzie sul futuro dello stabilimento di termoli,
confermando che Regione e Governo sono pronti ad accompagnare ogni possibile
soluzione che assicuri continuità produttiva e crescita del territorio.
Apprezziamo l'apertura dell'azienda Giunto, ma aspettiamo risposte concrete
nei primi mesi del prossimo anno. Una cosa è certa, Termoli resta un punto
rilevante nel piano industriale di Stellantis. Sul tema interviene anche il
consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina che guarda la
possibilità che l'Italia venga scelta per la nuova fabbrica europea del Colosso
cinese. Per questo chiede la regione di avviare subito una call internazionale
per attrarre investitori del settore batterie e automotive, coinvolgendo anche
Stellantis. Secondo Gravina, un avviso pubblico renderebbe chiari incentivi,
aree disponibili e impegni effettivi del Molise. Il consigliere richiama inoltre
le parole della vicepresidente del Colosso cinese Stella Li, che ha indicato
l'Italia come possibile sedere il nuovo impianto, pur segnalando ostacoli legati
costi energetici e burocrazia. Gravina conclude sollecitando il Presidente
Roberti a render noto quali aziende sarebbero in dialogo con la Regione per
il sito di Termoli. È il momento, afferma, di chiarire quali contatti sono
realmente in corso.