Società sportive e dirigenti tecnici e atleti che si sono distinti durante l'anno, Isernia per il consueto appuntamento con le stelle di Natale del Coni, il Comitato Pentro ha premiato i protagonisti che con impegno e passione hanno promosso i valori dello sport come collante sociale e culturale e contribuito alla crescita del territorio. Durante la cerimonia, le benemerenze sportive del Coni insieme ai riconoscimenti del Comitato italiano Paralimpico del Molise per ispirare le nuove generazioni e avvicinarle all'attività motoria. Una manifestazione importante, significativa, le selle di Natale, una manifestazione erradicata nel nostro territorio, nella provincia di Sernia, è importante per la provincia di Sernia, ma è importante per tutto il Molise. Ed è una manifestazione incentrata proprio sui risultati raggiunti, le dirigenti, i tecnici, gli atleti, le associazioni sportive e le società sportive. Insomma, che sottolinea tutti i grandi risultati, che ognuno di loro non ha raggiunto, ma soprattutto tutti gli sforzi sacrifici, che ognuno di loro svolge proprio per realizzare il proprio sogno. Hospite d'eccezione Elisa Mondelli, atleta delle Olimpie di Di Parigi, ha portato a eserne una testimonianza di forza e di tenaccia, perché per la prima volta l'otto femminile italiano di canottaggio è entrato a far parte dei giochi olympici. Parigi 2024, per il canottagg italiano, soprattutto per il settore femminile, è stato qualcosa di grandioso, qualcosa di strato sferico, ma soprattutto inaspettato. È stato un olympiade un po' del riscatto per me, le mie compagnie, in quanto anni prima c'era stato detto che le donne nel canottagg italiano non avrebbero mai fatto nulla, perché erano piccole, perché erano meno forti, invece noi abbiamo dimostrato che le donne nel canottagg italiano qualcosa lo possono fare, l'abbiamo fatto, abbiamo portato per la prima volta nella storia l'8 femminile agli olympiadi Siamo riusciti a qualificarlo per la finale, quindi diciamo che è stato un bellissimo evento e un grandissimo riscatto per tutte noi. Un traguardo raggiunto nel nome del fratello, Filippo, anche gli canottiere, si era qualificato per Tokyo nel 2019, ma la malattia l'ha strappato alla vita a soli 26 anni e gli ha impiedito di partecipare alla favola olimpica, Elisa Mondelli ha mantenuto la promessa e ha gareggiato per lui. Il piade per me è stata riuscire a mantenere una promessa che io ho fatto a mio fratello nel 2020 quando ho scoperto di avere un tumore. Io ho promesso che avrei fatto io l'Olympia del Sopposto perché anche lui era uno sportivo nel canottaggio, aveva qualificato il quattro di coppia maschile per l'Olympia dei Di Tokyo ma purtroppo non è riuscito a andarci. Quindi personalmente per me è stata un olympia dei del riscatto e anche di una promessa, una promessa che ho mantenuto e sono feliciti di averlo fatto.