Isernia con l’Abruzzo: promotori del referendum denunciano ritardi

  • 15 December 2025
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Esatto dalla consegna delle oltre 5. 000 firme per chiedere un referendum sulla annessione della provincia di Isernia alla Bruzzo, il Comitato Promotore ha denunciato con un siti di protesta davanti alla sede provinciale di Viabberta i ritardi sulla procedura, la parte politica secondo i fautori dell'initiativa avrebbe bloccato Litter. C'è una grossa responsabilità della classe politica che ha bloccato un'iniziativa democratica che richiederebbe ben altra considerazione. Ovviamente questo avviene perché lo spiega benissimo Alessandro Manzoni nei provvenzi sposi, i doni abbondi diciamo in queste situazioni cercano di barcammenarsi, di navigare, di dare un colpo alla botte, un colpo come si dice al cerchio, ma ovviamente non assumendo le responsabilità politiche che in realtà sono necessarie. La questione al momento è ferma, è ferma per la provincia di Isernia e non è ferma per l'attività del nostro Comitato in quanto stiamo attendendo l'esito del ricorso che abbiamo depositato al Consiglio di Stato in sede consultiva. A confrontarsi con i manifestanti l'assessore provinciale Manolo Sacco che arriva a dito la natura burocratica e non politica del ritardo sulle procedure. Il problema è non è politico, il problema è tecnico-burocratico, purtroppo se la proposta non arriva in consiglio e voi sapete bene che i poteri gestionali sono divisi dagli atti indirizzo politico, noi non possiamo fare nulla e quindi non possiamo esprimere nel meno il voto, nel mio caso favorevole o altrimenti contrario. Quindi non capisco se la protesta che tra l'altro vedo poco riuscita dato pure il il numero delle persone, ne confrondi della politica oppure ne confrondi della parte tecnica, perché se ne confrondi della politica secondo me hanno sbagliato totalmente il modo e il mezzo, se poi ne confrondi della parte tecnica ci sono le serie opportune per fare causa e portare chi di dovere in giudizio.