Caso Costantini, procura chiede riesumazione per autopsia

  • 10 December 2025
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Il caso di Andrea Costantini torna prepotentemente alla ribalta. La procura di Larino ha chiesto la riesumazione del corpo per effettuare l'autopsia
ritenuta oggi indispensabile per chiarire le cause della morte dell'uomo, 38 anni, trovato senza vita a settembre nella cella frigorifera del supermercato di Termoli in cui lavorava, conferite da coltello.
le indagini iniziali si erano orientate verso il suicidio, mentre la famiglia ha
sempre sostenuto l'ipotesi dell'omicidio presentando una denuncia formale.
Decisiva per la nuova svolta è stata la perizia del professor Cipolloni
dell'Istituto di Medicina Legale di Foggia, depositata il 4 dicembre, che
parla di urgenza di procedere in tempi rapidi a un esame autoptico completo.
Su queste basi la Procura ha richiesto l'incidente probatorio.
L'avvocato Lorusso, difensore dei genitori, è perentorio.
Concordammo sin dalla prima ora sulla necessità e urgenza, ha detto, di perizia
utoptica, tosticologiche e del DNA. Chiediamo anche una perizia di
gelocalizzazione e analisi forense dei cellulari.
Dall'altra parte l'avvocato Paola Cecchi, legale della compagna e del figlio
minore di Costantini, chiarisce che la donna non risulta iscritta nel registro
degli indagati e definisce priva di fondamento qualsiasi ipotesi accusatoria.
La mia assistita, ha detto, ha sempre collaborato ed è la prima a volere che emerga la verità.
Poi l'appello serve rispetto e cautela, soprattutto per la presenza di un minore coinvolto.
Ora si attende la decisione del giudice, che potrebbe imprimere la svolta decisiva.