Campobasso, il Comune ribadisce l’importanza del lavoro nelle commissioni

  • 05 December 2025
  • 292Visualizzazioni
Ad una prima lettura, l'ultima nota diramata dal comune di Campobasso, appare un testo di
carattere tecnico che dà conto dell'approvazione in commissione, l'ottava per l'esattezza,
di due regolamenti.
Il primo riguarda l'uso di villa de capoa e quindi la sua tutela, fruizione e valorizzazione.
Il secondo, invece, si riferisce alle procedure e alla trasparenza per gli affidamenti sotto
soglia di lavori, servizi e forniture.
Sin qui la questione rimane tecnica, in attesa che i regolamenti vengano approvati dal Consiglio
Comunale.
La questione, invece, è oggetto di uno scarto sul piano politico quando, dopo aver ringraziato
per il lavoro propedeutico svolto dalle commissioni seconda e nona, lavori pubblici e ambiente
rispettivamente presiedute dai consiglieri Luca Praitano e Bartolomeo Terzano, il discorso
cambia strada e si inserisce in modo discreto ma deciso nelle polemiche in
corso. La nota da attribuire alla sindaca forte dice testuali parole
quella di oggi è la dimostrazione che le commissioni non sono un passaggio
formale ma il cuore del lavoro amministrativo, il luogo in cui gli atti si
costruiscono, si migliorano e diventano strumenti reali per governare la città.
L'intervento arriva a valle di una polemica innescata attorno a quello che alcuni ritengono
un uso ridondante delle commissioni e soprattutto attorno alle somme che vengono mensilmente
erogate a fronte delle partecipazioni riconducibili a ciascun consigliere.
Sulla questione è intervenuta già nei giorni scorsi la consigliera dei popolari per l'Italia,
Giuseppina Bozza, che ha respinto le critiche e le polemiche al mittente, ponendo l'accento
soprattutto sulla utilità e la produttività del lavoro svolto.
Adesso, con la nota comunale, la questione viene archiviata, rimarcando il ruolo centrale
delle commissioni all'interno della macchina politico-amministrativa.