Campobasso, fino al 6 gennaio la mostra dei presepi di Teberino

  • 18 December 2025
  • 252Visualizzazioni
Erro è proprio rito per Giovanni Teberino, che dal suo primo presepe del 1975 è arrivato a realizzarne un centinaio, mentre i 25 sono quelli esposti alla 17esima edizione della sua mostra, che da sempre tiene al Museo dei Misteri del Capologo Molisano. Diciamo che giochiamo in casa, però a lei immagina queste stanze vuote senza i presepi. Giovanni in questo è vulcanico, è capace di fare questo, di regalarci emozioni. Il Natale a casa Tiberino iniziava l'8 dicembre con la preparazione di un grande presepe che ci racconta Giovanni e occupava tutto al mobile e si toglieva il 2 febbraio. Qui c'erano queste scase scatole pine di pastori all'epoca di terra cotta, l'annatività del 700 che ancora c'hò a casa e qui era tutto un fervore. Adesso si usano i telefoni quindi prima si scriveva la letterina a Babbo Natale, si metteva sotto al piatto del papà. quindi quando girava il piatto trovava questa letterina con la poesia che poi si leggeva davanti a tutti i parenti quindi usciva anche quel 500 lire che all'epoca erano soldini. Cosmo Tiberino, un uomo dalle mani rugose e gentili, e quell'ultimo presepe è lasciato in sospeso che il figlio decide di completare usando l'anello del padre come aureola di Gesù bambino e inserendovi l'ultima cicca della sigaretta da lui fumata proprio al museo dei misteri, il 22 ottobre 2013 e i suoi gradi di maresciallo di Vigile Urbano. Una persona fa il tastica Giovanni, con tutta la famiglia di Berino, sono persone veramente eccezionali.